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Il più antico ospedale (Santa Maria di
Loreto) nella città alta rifondata dopo il terremoto del
1693 era accanto alla chiesa del Ss. Crocifisso,
nell’odierna piazza Mazzini, dove vi era anche il piccolo
convento dei Fatebenefratelli. Nel 1783 vi erano due
religiosi ed 8 posti letto; l’amministrazione era a carico
del Senato cittadino, sostenuta da alcuni legati baronali. I
frati ospedalieri rimasero in città fino al 1866. Il loro
convento è stato utilizzato come edificio scolastico (via
Nicotera).
L’ex
ospedale civile “Raffaele Trigona” era allocato nel vecchio
monastero settecentesco delle Benedettine bianche, con
annessa la chiesa barocca di Sant’Agata, edifici da tempo
abbandonati ed oggi in ristrutturazione e
rifunzionalizzazione (foto). Mons. Raffaele Trigona
(1794-1865), oratore apprezzato, dedicò la sua vita al bene
e profuse soccorsi a bambini e infermi. Lasciò tutti i suoi
beni all'ospedale di Noto, che, dalla sua morte, porta il
suo nome. Il nuovo ospedale “R. Trigona”, degli anni ’70, è
ai margini della città, in Noto Alta, contrada San Giovanni. |

Ex ospedale civile "Raffaele Trigona" - targa posta
all'ingresso |