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Nel 1211
si ha notizia di “Fra Pietro precettore dell’ospedale e Casa
gerosolimitana di Lentini”. Nel 1364 era nota la “Commenda
S. Iacobi de Spada, seu Praeceptoria nomine S. Calogeri de
Leotini”.
Del vecchio ospedale non resta nulla, solo il toponimo
“Salita dell’ospedale vecchio” (“Gghianata do spitali
vecchiu”, oggi via dei Vespri). L’ospedale antico, con
annesso il Monte di Pietà, fu fondato nel 1551, secondo Vito
Amico, sotto il titolo di San Giacomo della Spada o
San Giacomo apostolo. Accanto fu costruita una chiesa
dedicata all’Immacolata Concezione (1552). Successivamente,
nel 1612, fu concesso ai frati Fatebenefratelli di San
Giovanni di Dio. Nel 1685 vi erano sei religiosi che
governavano 12 posti letto. Un ospedale degli Incurabili fu
fondato nel 1640. |

Nuovo ospedale |
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Distrutto
dal terremoto del 1693, il complesso ospedaliero e la chiesa
furono ricostruiti, sicché nel 1715 vi erano alloggiati sei
religiosi e 12 ammalati. Gli oneri finanziari gravavano sul
bilancio del Comune. I bastardelli della ruota erano
ospitati in quella struttura. La chiesa ricostruita fu
dedicata a San Giovanni di Dio. L’ospedale fu affidato ad un
altro ordine religioso dal 1781. Dopo il 1866, la
Congregazione della Carità costruì un nuovo ospedale civico,
nell’attuale sede dell’Ospedale Generale di zona. Nel sito
dell’antico ospedale, i cui locali sono passati in mano a
privati, rimane la piccola chiesa dedicata a San Giovanni di
Dio.
Successivamente, nel
1612, fu concesso ai Frati Fatebenefratelli di San Giovanni
di Dio e l’annessa chiesa francescana, tutt’oggi esistente,
fu dedicata all’Immacolata Concezione.
Distrutto dal terremoto del 1693, il complesso ospedaliero
fu ricostruito, sebbene di più piccole dimensioni. Gli oneri
finanziari gravavano sul bilancio del Comune.
I bastardelli della
ruota erano ospitati in quella struttura. L’ospedale,
affidato ad un altro ordine religioso, è presente, intorno
al 1908, nell’attuale sede dell’Ospedale Generale di zona.
Nel sito dell’antico ospedale rimane la piccola chiesa
dedicata a San Giovanni di Dio.
(Notizie
tratte da:
I luoghi della memoria. Toponimi e immagini a Lentini dal XV
al XIX secolo,
di Cirino Gula e Franco Valenti, Ediprint Siracusa 1992)
(Storia di Lentini antica e moderna,
di Baudo Pisano Sebastiano, voll.2, tip.Saluta - Lentini
1898-1902, ristampa 1965) |