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Nel XV
secolo fu fondato un piccolo ospedale (ospedale di S.
Sebastiano) accanto alla chiesa di S. Antonio Abate,
arricchito nel tempo da numerosi lasciti, donazioni e
rendite. I primi Statuti sono del 1548, perfezionati nel
1564. Essendo l’edificio angusto, nel 1589 esso fu
trasferito in una nuova fabbrica originariamente preparata
per un monastero femminile, la cui chiesa era dedicata a
Santa Caterina, presso la porta della città detta di San
Michele. Il fabbricato precedente fu venduto ed in esso fu
costituito un orfanotrofio, detto della Badiella.
L’ospedale, che già si chiamava di Santa Caterina, lo stesso
anno fu consegnato ai Fatebenefratelli, restando
l’amministrazione in mano al Monte di Pietà. I frati
rinunciarono alla gestione dell’ospedale, pochi anni dopo
(1594). Nel portone dell’ospedale campeggiava la scritta
“Animis corporibus curandis”. |

Ex ospedale di Santa Caterina, già ospedale civico “Umberto
I" |
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L’ex
ospedale di Santa Caterina, oggi ospedale civico“Umberto I”,
fu riedificato nel 1646 su committenza arcivescovile, con
facciata a timpano e putti scolpiti. Con la piccola chiesa
annessa e l’ampio cortile interno presenta sulla strada
Ranni una facciata ad andamento sinusoidale, notevole dal
punto di vista compositivo. Nel 1954 possedeva 30 posti
letto. Recentemente sono iniziati lavori di ristrutturazione
dell’edificio. A fianco è la chiesa dell’Odigitria con
soffitto affrescato da Pietro Novelli.
(Millunzi
Gaetano, L’ospedale civico e le istituzioni sanitarie in
Monreale nel sec. XVI: appunti storici e documenti inediti,
Palermo 1901)
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